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SCIENZA UNDER 18
E’ un
progetto regionale che si svolge a Milano, Monza, Mantova, Pavia e
Rozzano. Su 18 è promosso dalla Rete regionale di scuole Su 18 ed
è supportato dall’U.S.R. per la Lombardia e dal Museo Nazionale
della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di
Milano. Il nostro Istituto è scuola polo per l’area di Monza e
Brianza. Il progetto intende promuovere negli alunni il piacere di
fare e comunicare le scienze. Nel mese di maggio si svolge, a
Monza, la manifestazione “Su18 Monza e Brianza”. Per tre
giorni gli alunni delle scuole, dall’Infanzia alla Secondaria,
comunicano al pubblico, scolastico e non, le esperienze
scientifiche che hanno svolto a scuola durante l’anno.
I prodotti
delle classi vengono presentati ai visitatori in tre sezioni:
exhibit, multimediale e simposio, relativamente al tipo di
prodotto e di comunicazione che gli espositori intendono proporre.
Vengono inoltre attivati percorsi di
formazione,
regionali e locali, rivolti ai docenti.
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EDUCAZIONE
AMBIENTALE
Vengono approfondite soprattutto
tematiche relative all’ambiente (inquinamento, acqua, rifiuti,
imballaggi, risorse energetiche), con l’intervento anche di
esperti ed associazioni operanti sul territorio.
Alcune classi inoltre partecipano a
concorsi e a
manifestazioni.
Per quanto riguarda le classi prime della
scuola secondaria di primo grado, viene affrontata la tematica
dell’acqua durante le “Giornate monografiche”.
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ACCOGLIENZA
Per
agevolare il passaggio degli alunni da un ordine all’altro di
scuola, sono previste attività di accoglienza per i nuovi
iscritti.
Durante
l’anno inoltre si prevede la partecipazione degli allievi delle
classi della primaria ad alcune manifestazioni organizzate dalla
secondaria (concerto di Natale, Manifestazione per il 25
aprile…)
All’inizio
di ogni anno scolastico infine, per tutti gli alunni, sono
previste alcune giornate dedicate all’accoglienza, durante le
quali si svolgono attività mirate a favorire la conoscenza
reciproca tra gli allievi e tra allievi e docenti, ad avviare la
conoscenza del sé fisico e sociale e dell’ambiente scuola.
Una
parte dell’iniziativa avviene a classi parallele attraverso:
-
l’ideazione, la
progettazione e la realizzazione di giochi
-
la produzione di
cartelloni su contenuti affondati
-
la visione di film con
riflessioni e discussioni
-
esecuzioni musicali
degli alunni di strumento
-
un incontro con il
Dirigente scolastico per riflettere sull’organizzazione e sul
regolamento della scuola.
Il
lavoro di conoscenza di sé, degli altri e della scuola prosegue
poi in ogni singolo gruppo classe.
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SCUOLA SECONDARIA DI
I° GRADO
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Progetto
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Classi
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Contenuti
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Tutor
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Tutte
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Prime e seconde : progetto e portfolio
Terze
: orientamento
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Orientamento
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3^
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Attività di conoscenza sé
Informazione sulle scuole superiori
Incontri di presentazione da parte di
alcune scuole superiori
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Cineforum
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Tutte
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Conoscenza di altri popoli e di
altre culture
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Progetto musica
(Musico terapia)
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Alunni H
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Interventi individualizzati, che
concorrono al recupero psico-fisico dell’alunno in difficoltà.
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Conversazioni in
Lingua inglese
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Terze
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Lezioni con esperto madrelingua (10
ore)
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Certificazione ESOL KET
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2^
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Lezioni finalizzate al conseguimento
della certificazione KET dell’Università di Cambridge.
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Attività sportiva
(giochi
della gioventù)
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Tutte
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Corsa
campestre
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Giornate aperte
-Educazione ambientale
-Educazione interculturale
-Educazione sessuale
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1^
2^
3^
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Approfondimento di tematiche
riguardanti l’acqua.
Attività legate alla conoscenza
dell’altro.
Incontro con medico e approfondimento
delle tematiche relative all’affettività.
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Corso di latino
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Terze
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Elementi base del latino (10 ore )
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Giornata della memoria
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Tutte
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Incontri e attività per non
dimenticare l’olocausto
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Manifestazione per il XXV aprile
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Tutte
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Incontro con la cittadinanza in P.zza
Frette
Esibizione dell’orchestra e lettura
di brani e poesie
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Parlamento
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Tutte
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Educazione alla cittadinanza e
approfondimento di tematiche relative
alla convivenza civile
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Progetto Camelot
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Tutte
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Prevenzione del disagio
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Festa multietnica
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Tutte
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A fine anno scolastico, come
conclusione del percorso di educazione all’intercultura e alla
mondialità. In collaborazione con i genitori
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Iniziative musicali e Rassegna
teatrale
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Tutte
A.I.
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Concerti fine anno e Natale.
Realizzazione di uno spettacolo teatrale
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Concerto di Natale
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Tutte
5^scuola primaria
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Saggio dei corsi ad orientamento
musicale.
Esibizione del coro
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Patentino
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Terze
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Le regole del Codice Stradale. 12 ore
di istruzione fuori orario scolastico
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L’ATTIVITA’
SPORTIVA
La
scuola vuole essere un punto di riferimento per la pratica
sportiva degli alunni. Partecipa ai Giochi Sportivi Studenteschi,
ma si preoccupa soprattutto di organizzare manifestazioni e gare
interne all’Istituto, alle quali possano partecipare tutti gli
alunni indipendentemente dalle loro capacità, per favorire
l’educazione alla competizione, per imparare il confronto con
l’altro come importante momento di verifica dei livelli
raggiunti e occasione di nuovi stimoli per la propria crescita.
La
scuola offre altresì una serie di attività che, per
caratteristiche dei contenuti, definizione degli obiettivi e
scelte metodologiche, svolgono una funzione di orientamento
sportivo. Propone un esempio di come utilizzare il tempo libero in
modo sano e costruttivo, offrendo la possibilità di avvicinarsi
ad associazioni o enti che promuovono lo sport nel nostro
territorio e che collaborano con gli insegnanti per la
realizzazione di alcune iniziative sportive quali, ad esempio,
Atletica Leggera e Ciclismo.
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ORIENTAMENTO
La
scuola secondaria di 1° grado mira all’orientamento di ciascun
alunno. Fin dalla prima, i ragazzi vengono aiutati
a scoprire le proprie capacità ed attitudini, nel corso
delle molteplici attività che svolgono nella scuola; ma è
soprattutto in terza media che l’orientamento sfocia in un
insieme di proposte finalizzate ad una scelta consapevole e
personale di proseguimento degli studi.
Gli
interventi riguardano in particolare
gli alunni ma alcuni interventi
sono rivolti anche ai genitori.
Azioni
rivolte agli alunni
o
Momenti di
lavoro sulla “conoscenza di sé” attraverso schede
strutturate;
o
Colloqui individuali per consigliare e
sostenere la scelta;
o
Momenti di informazione in classe sul
sistema scolastico;
o
Incontri di presentazione da parte
delle scuole superiori;
Azioni rivolte ai genitori
o
Incontri con esperti per momenti
formativi per sottolineare gli aspetti
importanti della scelta della scuola superiore ed aiutare
le famiglie a sostenerla;
o
Incontro Dirigente Scolastico per un
momento informativo (quali scuole, modalità di iscrizione ecc.);
o
Incontri di presentazione da parte
delle scuole superiori;
o
Colloquio con gli insegnanti del
Consiglio di Classe per la consegna del Consiglio Orientativo.
Il
gruppo di lavoro per l’handicap ha attivato un progetto per gli
alunni H in uscita dall’istituto anche in collaborazione con la
scuola –snodo territoriale per l’handicap.
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CINEFORUM
Il
Progetto Cineforum si pone come obiettivi principali:
-
promuovere l’interazione
scuola-territorio;
-
creare occasioni di interazione educativa
tra scuola e famiglia attraverso occasioni di crescita culturale,
relazionale ed affettiva.
Il
mezzo cinematografico, avendo forte impatto sulla dinamica
evolutiva degli alunni, viene utilizzato infatti come strumento
privilegiato di approfondimento delle tematiche legate all’età
della crescita. L’attività è organizzata con la collaborazione
dei genitori e prevede, in parallelo alle proiezioni serali, un
lavoro in classe per aiutare gli alunni a comprendere il
linguaggio cinematografico e a riflettere sulle tematiche
proposte dai film.
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PROGETTO
TUTOR
Il progetto, all’ottavo anno di
realizzazione, si colloca nell’ambito delle attività per innalzare
il successo formativo.
Vede coinvolti mediamente sei docenti in ogni corso e si avvale dell’intervento di esperti per la supervisione.
Nasce dal bisogno
di favorire situazioni di benessere nella vita scolastica, evitare
la dispersione, innalzare il successo formativo attraverso una
guida nel percorso didattico ed educativo.
Le finalità
generali del progetto sono:
-aiutare i ragazzi ad acquisire una
maggior consapevolezza di sé e del proprio percorso di
apprendimento;
-avviarli ad un consapevole processo di
autovalutazione;
-aiutarli a prendere coscienza dei
problemi e ad individuare possibili soluzioni;
-guidarli in un cammino coerente
all’interno dei vari ambiti disciplinari.
Il progetto è destinato, con modalità
diverse, a tutte le classi:
nelle classi
prime e seconde gli alunni scelgono il proprio tutor
esprimendo tre “preferenze”; ogni docente guida un gruppo di
6-7 alunni tutorati che incontra individualmente o a piccoli
gruppi (qualora gli alunni debbano provvedere a produrre materiale
scritto – schede - utile
ad un successivo colloquio individuale).
Nelle classi
terze ogni alunno può incontrarsi con un docente-tutor
fissando un appuntamento all’interno del calendario predisposto
per gli incontri finalizzati all'orientamento.
Nelle classi prime e seconde, i docenti
tutor coordinano la compilazione del portfolio delle competenze.
Gli incontri, da dicembre a maggio, sono
complessivamente pari a 14
spazi di 45 minuti; tali spazi sono ricavati all’interno
dell’orario settimanale residuo dei docenti
e si collocano nell’orario delle lezioni degli alunni.
Alle famiglie viene data comunicazione
del tutor assegnato all’allievo e, nello stesso modulo, vengono
ricordate le funzioni che il docente-tutor svolge.
La famiglia
spesso interagisce con il tutor, soprattutto qualora si
evidenzino difficoltà risolvibili più efficacemente in concerto
con i genitori.
Il
progetto viene puntualmente verificato al termine di ogni anno
scolastico
attraverso questionari destinati ad alunni e docenti. Gli esiti
vengono valutati e divengono materiale utile all’adeguamento del
progetto nell’anno successivo.
La verifica del progetto prevede altresì
un momento di riflessione tra i docenti e con il contributo di un
esperto esterno
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CONVERSAZIONI IN LINGUA
INGLESE
Questa attività ,programmata per innalzare il
successo formativo degli alunni, riguarda solamente le classi
terze. Sono previste dieci ore di lezioni per ciascuna classe,
tenute da insegnanti madrelingua. Obiettivo principale è il
potenziamento delle abilità orali attraverso l’argomentare su
problematiche quotidiane che rientrano nella sfera di interesse
degli alunni in età adolescenziale.
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LE GIORNATE
MONOGRAFICHE
L’iniziativa percorre una delle strade tracciate
dalla legge sull’autonomia scolastica, concretizzandola
nell’esperienza di due giornate di studio ed attività varie su
temi monografici e di alto valore formativo.
Durante
questi due giorni vengono superati i tradizionali confini delle
classi e dell’orario curricolare e gli alunni si raccolgono, a
classi parallele, attorno alle tematiche su cui lavorare e
riflettere, utilizzando metodologie diversificate: osservazioni,
dibattiti, lavoro a piccoli gruppi, momenti operativi, presenza di
esperti, visione di film e documentari, uscite sul territorio.
Nelle
giornate “aperte” vengono approfonditi argomenti che già sono
affrontati durante l’anno e che fanno riferimento
all’educazione ambientale per
le classi prime, all’educazione interculturale per le classi
seconde, e all’educazione sentimentale e sessuale per le classi
terze.
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LE ATTIVITA’ INTEGRATIVE
Vengono
svolte due volte la settimana in due spazi della durata
di 1 ora e 30 minuti ciascuno e per tutto l’anno, per le
classi terze, nel primo quadrimestre per le classi prime e nel
secondo quadrimestre per le classi seconde. Ogni anno i docenti
propongono agli alunni le varie attività: teatro e danza,
orchestra, lavorazione dell’argilla, pittura su stoffa e vetro,
ambiente-tecnica-ecologia, spazio natura, cinema a scuola, découpage,
origami. Sono gli alunni stessi a scegliere la propria attività,
che seguiranno per un quadrimestre (ad eccezione di “teatro”
ed “orchestra” per la terza che hanno durata annuale). Nel
corso del triennio hanno quindi la possibilità di sperimentare
diverse attività.
Questo
aspetto è molto importante per gli alunni poiché offre la
possibilità di scoprire le proprie attitudini in una valenza
orientativa.
In
base agli interessi espressi dagli alunni vengono formati i
gruppi, numericamente piccoli in quanto ogni docente segue al
massimo 8 partecipanti.
Le
attività integrative presentano le seguenti finalità.
•
motivare l’alunno, attraverso proposte
operative interessanti, alla vita scolastica nel suo complesso
•
aiutare l’alunno a scoprire i propri
interessi, le proprie attitudini e le proprie capacità
•
educare a rapporti di collaborazione
•
educare al rispetto del lavoro proprio ed
altrui nonché alla cura del materiale comune
•
ridurre il carattere astratto delle varie
discipline attraverso la realizzazione concreta del “saper
fare”, componente essenziale dell’apprendimento
•
completare gli obiettivi curricolari
trasversali (sviluppo delle capacità di osservare, ascoltare,
progettare, orientarsi nello spazio, individuare relazioni
logiche, comprendere istruzioni.
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ATTIVITA’
E INIZIATIVE CHE CARATTERIZZANO LA SCUOLA SECONDARIA
RICORDANDO IL
XXV APRILE e GIORNATA DELLA MEMORIA
In
occasione della ricorrenza del XXV Aprile e dallo scorso anno anche per
la Giornata della memoria (27 gennaio), l’ Istituto programma alcuni
momenti di riflessione e di dibattito per meglio conoscere i fatti
storici a cui ci riportano queste date, facendo riferimento anche ad
eventi bellici d’attualità che presentano qualche analogia con quelli
del passato.
Il
progetto si espleta su due binari: il primo vede interessati tutti gli
alunni nell’ambito scolastico. Vengono programmati incontri con
esperti , ex deportati, spettacoli
teatrali, la visione di un film per classi parallele e,all’interno
delle rispettive classi, vengono letti testi letterari e testimonianze
sull’argomento, seguiti da dibattito e/o dalla produzione personale di
poesie e riflessioni in tema. Viene, inoltre, bandito un concorso
interno per trovare lo slogan da dare alla manifestazione.
Il
secondo, in occasione del 25 aprile, vede un momento in cui tutta la
scuola “scende in piazza” per una manifestazione che, patrocinata
dalle autorità locali, mira al coinvolgimento della cittadinanza.
In
tale occasione si esibiscono l’orchestra e il coro della scuola,
vengono letti i brani e gli elaborati più significativi precedentemente
analizzati e si invitano i rappresentanti delle Associazioni ad
intervenire con le loro testimonianze.
IL
PARLAMENTO DELLA SCUOLA
L’educazione alla partecipazione democratica si
concretizza, almeno una volta all’anno, nella riunione di
un’assemblea nella quale
tutti gli alunni possono intervenire riguardo a problemi scolastici o a
tematiche sociali verso cui li si vuole sensibilizzare.
Il Parlamento si regge sul proprio regolamento che ne prevede l’organizzazione e la preparazione da parte dei delegati
eletti in ogni classe, i quali, insieme agli insegnanti responsabili,
curano lo svolgimento delle riunioni preparatorie, nelle quali
emergono i diversi temi, legati alla scuola o all’attualità, di cui
si vuole discutere. A queste seguono dibattiti nelle singole classi, che
vengono puntualmente verbalizzati. I ragazzi partecipano quindi al
Parlamento già consapevoli degli argomenti che verranno trattati e
pronti perciò ad affrontarli con proposte e critiche.
Le deliberazioni dell’assemblea vengono
successivamente poste all’attenzione del Consiglio di Istituto per una
quanto più possibile attuazione concreta.
La valenza educativa di questa istituzione è
evidente. Rappresenta un modo per vivere nel concreto l’educazione
civica, per insegnare ai ragazzi ad esprimersi, a sostenere le proprie
tesi e a confrontarsi con gli altri, accettando tutte le opinioni.
LA
VALUTAZIONE DEI PROGETTI
L’attuazione
dei vari Progetti richiede una valutazione continua per verificare i risultati conseguiti e per rispondere ai
bisogni educativi degli alunni, ma anche per controllare l’aspetto
organizzativo e proporre eventuali modifiche.
La
valutazione si articola nei seguenti momenti:
§
periodicamente
nei Gruppi di progetto
§
alla
fine di ogni quadrimestre nei Team e nei Consigli di Classe
§
alla
fine dell’anno scolastico nel Collegio dei Docenti
§
alla
fine di ogni Progetto.
Gli
strumenti utilizzati per il monitoraggio e la verifica consistono in:
§
osservazioni
durante lo svolgimento delle attività
§
questionari
per gli alunni
§
questionari
per i docenti
§
questionari
per i genitori nel caso di Progetti qualificanti per la Scuola
§
schede
di valutazione dei Progetti per i Team e i Consigli di Classe
§
schede
di valutazione per i docenti referenti.
Tali
strumenti consentiranno di verificare l’efficienza e l’efficacia sia
del lavoro dei Gruppi di progetto e delle Commissioni, sia dei Progetti
stessi.
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