Progetti

 

Progetti 2007- 08

                      

Progetto                          

Classi 

Contenuti

Educazione alla salute  

 Secondaria di 1 grado

 

 

 

 

 

1^ - 2^

3^ A-B e C

 

 

 

 

Educazione alimentare

“Apprendere a portare soccorso al cuore” in collaborazione con l’Associazione Brianza per il cuore.

 

Progetto Scienza Under 18

(Progetto regionale)

Tutte

Comunicare la scienza

Manifestazione con partecipazione delle classi delle scuole dell’infanzia,primaria e secondaria del territorio di Monza e Brianza.

 

Educazione Ambientale

Secondaria di 1 grado

 

 

 

 

1^ABC

 

 

2^C, 3^C

 

Approfondimento di tematiche ambientali (inquinamento, acqua, rifiuti, imballaggi).

 

Progetto Ragnatel@ per la  valutazione della qualità dell’aria e del suolo.

Progetto musica

 

- Raccordo  Primaria/Secondaria

 

 

 

 

5^ e alunni della secondaria

 

 

Approccio allo strumento musicale e spettacolo di Natale.

Leggerissimo

 

Tutte

Letture teatrali: tematiche e problematiche

legate alla crescita in collaborazione con la biblioteca comunale.

 

 

 

SCIENZA UNDER 18

E’ un progetto regionale che si svolge a Milano, Monza, Mantova, Pavia e Rozzano. Su 18 è promosso dalla Rete regionale di scuole Su 18 ed è supportato dall’U.S.R. per la Lombardia e dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. Il nostro Istituto è scuola polo per l’area di Monza e Brianza. Il progetto intende promuovere negli alunni il piacere di fare e comunicare le scienze. Nel mese di maggio si svolge, a Monza, la manifestazione “Su18 Monza e Brianza”. Per tre giorni gli alunni delle scuole, dall’Infanzia alla Secondaria, comunicano al pubblico, scolastico e non, le esperienze scientifiche che hanno svolto a scuola durante l’anno.

I prodotti delle classi vengono presentati ai visitatori in tre sezioni: exhibit, multimediale e simposio, relativamente al tipo di prodotto e di comunicazione che gli espositori intendono proporre. Vengono inoltre attivati percorsi di formazione, regionali e locali, rivolti ai docenti.

 

EDUCAZIONE AMBIENTALE

Vengono approfondite soprattutto tematiche relative all’ambiente (inquinamento, acqua, rifiuti, imballaggi, risorse energetiche), con l’intervento anche di esperti ed associazioni operanti sul territorio.

Alcune classi inoltre partecipano a concorsi e  a manifestazioni.

Per quanto riguarda le classi prime della scuola secondaria di primo grado, viene affrontata la tematica dell’acqua durante le “Giornate monografiche”.

 

 

 

ACCOGLIENZA

Per agevolare il passaggio degli alunni da un ordine all’altro di scuola, sono previste attività di accoglienza per i nuovi iscritti.

Durante l’anno inoltre si prevede la partecipazione degli allievi delle classi della primaria ad alcune manifestazioni organizzate dalla secondaria (concerto di Natale, Manifestazione per il 25 aprile…)

All’inizio di ogni anno scolastico infine, per tutti gli alunni, sono previste alcune giornate dedicate all’accoglienza, durante le quali si svolgono attività mirate a favorire la conoscenza reciproca tra gli allievi e tra allievi e docenti, ad avviare la conoscenza del sé fisico e sociale e dell’ambiente scuola.

Una parte dell’iniziativa avviene a classi parallele attraverso:

-          l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di giochi

-          la produzione di cartelloni su contenuti affondati

-          la visione di film con riflessioni e discussioni

-          esecuzioni musicali degli alunni di strumento

-          un incontro con il Dirigente scolastico per riflettere sull’organizzazione e sul regolamento della scuola.

Il lavoro di conoscenza di sé, degli altri e della scuola prosegue poi in ogni singolo gruppo classe.

 

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI I° GRADO

Progetto                          

Classi 

Contenuti

Tutor

Tutte

Prime e seconde   : progetto e  portfolio

Terze    : orientamento

Orientamento

3^

Attività di conoscenza sé

Informazione sulle scuole superiori

Incontri di presentazione da parte di alcune scuole superiori

Cineforum

Tutte

 Conoscenza di altri popoli e di  altre culture

Progetto musica

(Musico terapia)

Alunni H

Interventi individualizzati, che concorrono al recupero psico-fisico dell’alunno in difficoltà.

Conversazioni in

Lingua inglese

Terze

Lezioni con esperto madrelingua (10 ore)

Certificazione ESOL KET

2^

Lezioni finalizzate al conseguimento della certificazione KET dell’Università di Cambridge.

Attività sportiva

 (giochi della gioventù)

Tutte

 Corsa campestre

 

Giornate aperte

-Educazione ambientale

-Educazione interculturale

-Educazione sessuale

 

1^

2^

3^

 

Approfondimento di tematiche riguardanti l’acqua.

Attività legate alla conoscenza dell’altro.

Incontro con medico e approfondimento delle tematiche relative all’affettività.

 

Corso di latino

Terze

Elementi base del latino (10 ore )

Giornata della memoria

Tutte

Incontri e attività per non dimenticare l’olocausto

 

Manifestazione per il XXV aprile

Tutte

Incontro con la cittadinanza in P.zza Frette

Esibizione dell’orchestra e lettura di brani e poesie

Parlamento

Tutte

Educazione alla cittadinanza e approfondimento di tematiche relative  alla convivenza civile

Progetto Camelot

 

 

Tutte

Prevenzione del disagio

Festa multietnica

 

 

 

 

Tutte

A fine anno scolastico, come conclusione del percorso di educazione all’intercultura e alla mondialità. In collaborazione con i genitori

Iniziative musicali e Rassegna

teatrale

 

 

Tutte

A.I.

Concerti fine anno e Natale. Realizzazione di uno spettacolo teatrale

Concerto di Natale

Tutte

5^scuola primaria

Saggio dei corsi ad orientamento musicale.

Esibizione del coro

Patentino 

 

Terze

Le regole del Codice Stradale. 12 ore di istruzione fuori orario scolastico

 

 

L’ATTIVITA’ SPORTIVA

La scuola vuole essere un punto di riferimento per la pratica sportiva degli alunni. Partecipa ai Giochi Sportivi Studenteschi, ma si preoccupa soprattutto di organizzare manifestazioni e gare interne all’Istituto, alle quali possano partecipare tutti gli alunni indipendentemente dalle loro capacità, per favorire l’educazione alla competizione, per imparare il confronto con l’altro come importante momento di verifica dei livelli raggiunti e occasione di nuovi stimoli per la propria crescita.

La scuola offre altresì una serie di attività che, per caratteristiche dei contenuti, definizione degli obiettivi e scelte metodologiche, svolgono una funzione di orientamento sportivo. Propone un esempio di come utilizzare il tempo libero in modo sano e costruttivo, offrendo la possibilità di avvicinarsi ad associazioni o enti che promuovono lo sport nel nostro territorio e che collaborano con gli insegnanti per la realizzazione di alcune iniziative sportive quali, ad esempio, Atletica Leggera e Ciclismo.

 

ORIENTAMENTO

La scuola secondaria di 1° grado mira all’orientamento di ciascun alunno. Fin dalla prima, i ragazzi vengono aiutati  a scoprire le proprie capacità ed attitudini, nel corso delle molteplici attività che svolgono nella scuola; ma è soprattutto in terza media che l’orientamento sfocia in un insieme di proposte finalizzate ad una scelta consapevole e personale di proseguimento degli studi.

Gli interventi riguardano in  particolare gli alunni ma alcuni interventi  sono rivolti anche ai genitori.

 

  Azioni rivolte agli alunni

o     Momenti di  lavoro sulla “conoscenza di sé” attraverso schede strutturate;

o     Colloqui individuali per consigliare e sostenere la scelta;

o     Momenti di informazione in classe sul sistema scolastico;

o     Incontri di presentazione da parte delle scuole superiori;

 

Azioni rivolte ai genitori

o     Incontri con esperti per momenti formativi per sottolineare gli aspetti  importanti della scelta della scuola superiore ed aiutare le famiglie a  sostenerla;

o     Incontro Dirigente Scolastico per un momento informativo (quali scuole, modalità di iscrizione ecc.);

o     Incontri di presentazione da parte delle scuole superiori;

o     Colloquio con gli insegnanti del Consiglio di Classe per la consegna del Consiglio Orientativo.

 

Il gruppo di lavoro per l’handicap ha attivato un progetto per gli alunni H in uscita dall’istituto anche in collaborazione con la scuola –snodo territoriale per l’handicap.

 

 

CINEFORUM

Il Progetto Cineforum si pone come obiettivi principali:

-          promuovere l’interazione scuola-territorio;

-          creare occasioni di interazione educativa tra scuola e famiglia attraverso occasioni di crescita culturale, relazionale ed affettiva.

Il mezzo cinematografico, avendo forte impatto sulla dinamica evolutiva degli alunni, viene utilizzato infatti come strumento privilegiato di approfondimento delle tematiche legate all’età della crescita. L’attività è organizzata con la collaborazione dei genitori e prevede, in parallelo alle proiezioni serali, un lavoro in classe per aiutare gli alunni a comprendere il linguaggio cinematografico e a riflettere sulle tematiche proposte dai film.

 

 

PROGETTO TUTOR

Il progetto, all’ottavo anno di realizzazione, si colloca nell’ambito delle attività per innalzare il successo formativo.

Vede coinvolti mediamente sei docenti in ogni corso e si avvale dell’intervento di esperti per la supervisione.

Nasce dal bisogno di favorire situazioni di benessere nella vita scolastica, evitare la dispersione, innalzare il successo formativo attraverso una guida nel percorso didattico ed educativo.

Le finalità generali del progetto sono:

-aiutare i ragazzi ad acquisire una maggior consapevolezza di sé e del proprio percorso di apprendimento;

-avviarli ad un consapevole processo di autovalutazione;

-aiutarli a prendere coscienza dei problemi e ad individuare possibili soluzioni;

-guidarli in un cammino coerente all’interno dei vari ambiti disciplinari.

Il progetto è destinato, con modalità diverse, a tutte le classi:

nelle classi prime e seconde gli alunni scelgono il proprio tutor esprimendo tre “preferenze”; ogni docente guida un gruppo di 6-7 alunni tutorati che incontra individualmente o a piccoli gruppi (qualora gli alunni debbano provvedere a produrre materiale scritto – schede -  utile ad un successivo colloquio individuale).

Nelle classi terze ogni alunno può incontrarsi con un docente-tutor fissando un appuntamento all’interno del calendario predisposto per gli incontri finalizzati all'orientamento.

Nelle classi prime e seconde, i docenti tutor coordinano la compilazione del portfolio delle competenze.

Gli incontri, da dicembre a maggio, sono complessivamente pari a 14 spazi di 45 minuti; tali spazi sono ricavati all’interno dell’orario settimanale residuo dei docenti  e si collocano nell’orario delle lezioni degli alunni.

Alle famiglie viene data comunicazione del tutor assegnato all’allievo e, nello stesso modulo, vengono ricordate le funzioni che il docente-tutor svolge.

La famiglia spesso interagisce con il tutor, soprattutto qualora si evidenzino difficoltà risolvibili più efficacemente in concerto con i genitori.

Il progetto viene puntualmente verificato al termine di ogni anno scolastico attraverso questionari destinati ad alunni e docenti. Gli esiti vengono valutati e divengono materiale utile all’adeguamento del progetto nell’anno successivo.

La verifica del progetto prevede altresì un momento di riflessione tra i docenti e con il contributo di un esperto esterno

 

                              CONVERSAZIONI IN LINGUA INGLESE

Questa attività ,programmata per innalzare il successo formativo degli alunni, riguarda solamente le classi terze. Sono previste dieci ore di lezioni per ciascuna classe, tenute da insegnanti madrelingua. Obiettivo principale è il potenziamento delle abilità orali attraverso l’argomentare su problematiche quotidiane che rientrano nella sfera di interesse degli alunni in età adolescenziale.

 

   

 

                                LE GIORNATE MONOGRAFICHE

L’iniziativa percorre una delle strade tracciate dalla legge sull’autonomia scolastica, concretizzandola nell’esperienza di due giornate di studio ed attività varie su temi monografici e di alto valore formativo.

Durante questi due giorni vengono superati i tradizionali confini delle classi e dell’orario curricolare e gli alunni si raccolgono, a classi parallele, attorno alle tematiche su cui lavorare e riflettere, utilizzando metodologie diversificate: osservazioni, dibattiti, lavoro a piccoli gruppi, momenti operativi, presenza di esperti, visione di film e documentari, uscite sul territorio.

Nelle giornate “aperte” vengono approfonditi argomenti che già sono affrontati durante l’anno e che fanno riferimento all’educazione ambientale  per le classi prime, all’educazione interculturale per le classi seconde, e all’educazione sentimentale e sessuale per le classi terze.

 

 

LE ATTIVITA’ INTEGRATIVE

Vengono svolte due volte la settimana in due spazi della durata  di 1 ora e 30 minuti ciascuno e per tutto l’anno, per le classi terze, nel primo quadrimestre per le classi prime e nel secondo quadrimestre per le classi seconde. Ogni anno i docenti propongono agli alunni le varie attività: teatro e danza, orchestra, lavorazione dell’argilla, pittura su stoffa e vetro, ambiente-tecnica-ecologia, spazio natura, cinema a scuola, découpage, origami. Sono gli alunni stessi a scegliere la propria attività, che seguiranno per un quadrimestre (ad eccezione di “teatro” ed “orchestra” per la terza che hanno durata annuale). Nel corso del triennio hanno quindi la possibilità di sperimentare diverse attività.

Questo aspetto è molto importante per gli alunni poiché offre la possibilità di scoprire le proprie attitudini in una valenza orientativa.

In base agli interessi espressi dagli alunni vengono formati i gruppi, numericamente piccoli in quanto ogni docente segue al massimo 8 partecipanti.

Le attività integrative presentano le seguenti finalità.

         motivare l’alunno, attraverso proposte operative interessanti, alla vita scolastica nel suo complesso

         aiutare l’alunno a scoprire i propri interessi, le proprie attitudini e le proprie capacità

         educare a rapporti di collaborazione

         educare al rispetto del lavoro proprio ed altrui nonché alla cura del materiale comune

         ridurre il carattere astratto delle varie discipline attraverso la realizzazione concreta del “saper fare”, componente essenziale dell’apprendimento

         completare gli obiettivi curricolari trasversali (sviluppo delle capacità di osservare, ascoltare, progettare, orientarsi nello spazio, individuare relazioni logiche, comprendere istruzioni.

 

 

 

 

ATTIVITA’ E INIZIATIVE CHE CARATTERIZZANO LA SCUOLA SECONDARIA

 

RICORDANDO IL XXV APRILE e GIORNATA DELLA MEMORIA

In occasione della ricorrenza del XXV Aprile e dallo scorso anno anche per la Giornata della memoria (27 gennaio), l’ Istituto programma alcuni momenti di riflessione e di dibattito per meglio conoscere i fatti storici a cui ci riportano queste date, facendo riferimento anche ad eventi bellici d’attualità che presentano qualche analogia con quelli del passato.

Il progetto si espleta su due binari: il primo vede interessati tutti gli alunni nell’ambito scolastico. Vengono programmati incontri con  esperti , ex deportati,  spettacoli teatrali, la visione di un film per classi parallele e,all’interno delle rispettive classi, vengono letti testi letterari e testimonianze sull’argomento, seguiti da dibattito e/o dalla produzione personale di poesie e riflessioni in tema. Viene, inoltre, bandito un concorso interno per trovare lo slogan da dare alla manifestazione.

Il secondo, in occasione del 25 aprile, vede un momento in cui tutta la scuola “scende in piazza” per una manifestazione che, patrocinata dalle autorità locali, mira al coinvolgimento della cittadinanza.

In tale occasione si esibiscono l’orchestra e il coro della scuola, vengono letti i brani e gli elaborati più significativi precedentemente analizzati e si invitano i rappresentanti delle Associazioni ad intervenire con le loro testimonianze.

 

 

 

IL PARLAMENTO DELLA SCUOLA

L’educazione alla partecipazione democratica si concretizza, almeno una volta all’anno, nella riunione di un’assemblea  nella quale tutti gli alunni possono intervenire riguardo a problemi scolastici o a tematiche sociali verso cui li si vuole sensibilizzare.

Il Parlamento si regge sul  proprio regolamento che ne prevede  l’organizzazione e la preparazione da parte dei delegati eletti in ogni classe, i quali, insieme agli insegnanti responsabili,  curano lo svolgimento delle riunioni preparatorie, nelle quali emergono i diversi temi, legati alla scuola o all’attualità, di cui si vuole discutere. A queste seguono dibattiti nelle singole classi, che vengono puntualmente verbalizzati. I ragazzi partecipano quindi al Parlamento già consapevoli degli argomenti che verranno trattati e pronti perciò ad affrontarli con proposte e critiche.

Le deliberazioni dell’assemblea vengono successivamente poste all’attenzione del Consiglio di Istituto per una quanto più possibile attuazione concreta.

La valenza educativa di questa istituzione è evidente. Rappresenta un modo per vivere nel concreto l’educazione civica, per insegnare ai ragazzi ad esprimersi, a sostenere le proprie tesi e a confrontarsi con gli altri, accettando tutte le opinioni.

 

 

LA VALUTAZIONE DEI PROGETTI

 

 

L’attuazione dei vari Progetti richiede una valutazione continua  per verificare i risultati conseguiti e per rispondere ai bisogni educativi degli alunni, ma anche per controllare l’aspetto organizzativo e proporre eventuali modifiche.

La valutazione si articola nei seguenti momenti:

§        periodicamente nei Gruppi di progetto

§        alla fine di ogni quadrimestre nei Team e nei Consigli di Classe

§        alla fine dell’anno scolastico nel Collegio dei Docenti

§        alla fine di ogni Progetto.

Gli strumenti utilizzati per il monitoraggio e la verifica consistono in:

§          osservazioni durante lo svolgimento delle attività

§          questionari per gli alunni

§          questionari per i docenti

§          questionari per i genitori nel caso di Progetti qualificanti per la Scuola

§          schede di valutazione dei Progetti per i Team e i Consigli di Classe

§          schede di valutazione per i docenti referenti.

Tali strumenti consentiranno di verificare l’efficienza e l’efficacia sia del lavoro dei Gruppi di progetto e delle Commissioni, sia dei Progetti stessi.