CHI SIAMO, DOVE SIAMO

 

CHI SIAMO

 

L’Istituto Comprensivo delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di 1°grado, “Giacomo Paccini”, nasce all’inizio dell’a.s. 2000/2001 per effetto del dimensionamento della rete scolastica (D.P.R. 18/6/98 n° 233) sulla base dei piani predisposti dalle Province e dai Comuni.

Un breve ma dovuto riferimento riguarda la storia della scuola media “G. Parini”, che fu autorizzata dal Ministero della Pubblica Istruzione ad una forma di sperimentazione denominata ”integrazione scolastica”, che andava oltre la scuola tradizionale, attribuendo pari opportunità a tutte le discipline, inserendo nuove attività integrative, di recupero e sviluppo, educando ai valori e al rispetto delle differenze, sviluppando relazioni con il territorio, sulla base di un’Ipotesi di lavoro.

Nel 1975 venne consentita la costituzione di classi ad indirizzo musicale ed autorizzata la sperimentazione ex articolo 3 DPR 419/74.

Tale processo di l’innovazione educativa e didattica è durato per oltre vent’anni con diverse tappe importanti, come l’introduzione dell’insegnamento della seconda lingua straniera, la sperimentazione di classi miste di educazione fisica, l’introduzione dei laboratori interdisciplinari, la riduzione degli spazi a quarantacinque minuti.

Nel 1993 venne accorpata la Media “G. Leopardi” di Macherio, ma la scuola mantenne il proprio modello organizzativo.

Con l’attuazione dell’autonomia (art. 21 Legge 59/97, D.P.R. 275/99 e altri decreti applicativi), il nostro Istituto ha avuto modo di proseguire nel percorso, apportando cambiamenti nel tempo scuola, selezionando i progetti e le sperimentazioni precedenti in funzione della nuova realtà. E’ stata data continuità nell’orientamento musicale che inizia nella scuola primaria e prosegue nella secondaria di primo grado con lo studio dello strumento.

Con l’entrata in vigore della Riforma scolastica (Legge 28 marzo 2003, n. 53 – Decreto ministeriale, n. 61 del 22 luglio 2003 – Decreto legislativo n. 59 del 19 febbraio 2004 e altri decreti e circolari applicative) l’Istituto è impegnato a strutturare un percorso formativo unitario dalla Scuola dell’infanzia alla Scuola Secondaria di primo grado, apportando nell’organizzazione i cambiamenti più idonei per migliorare il servizio scolastico.

Il territorio in cui l’Istituto è inserito e opera, si distingue soprattutto per le seguenti caratteristiche:

a)              posizione geografica quasi di “confine” tra l’hinterland metropolitano e la Brianza vera e propria;

b)              economia che si sostiene per lo più su piccole e medie imprese soprattutto a carattere artigianale;

c)              sviluppo urbanistico caratterizzato dalla recente espansione edilizia nelle aree periferiche e dalla ristrutturazione di cascine preesistenti;

d)              comunicazioni con i paesi vicini e le città di Monza e Milano garantite dal trasporto pubblico (autobus ATM e CTNM, rete ferroviaria).

Al consolidato fenomeno migratorio di popolazione proveniente dal Sud, si è aggiunto il recente arrivo di cittadini stranieri da Stati europei ed extraeuropei; pertanto nell’Istituto sono presenti numerosi alunni di varie nazionalità, per i quali vengono messe in atto iniziative di accoglienza e di solidarietà ed elaborati progetti per superare situazioni di svantaggio e favorire la frequenza scolastica, col supporto anche dell’amministrazione comunale.

La maggior parte delle famiglie sovicesi è di tipo nucleare e in molti casi ambedue i genitori sono impegnati in lavori extra domestici; perciò è diffuso il ricorso all’aiuto dei nonni, ma anche la richiesta di una scuola che offra servizi adeguati come un tempo prolungato, la mensa, il pre-scuola e il post-scuola (per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria).

Il bacino d’utenza dell’Istituto comprende, oltre ai residenti nel Comune, anche alunni provenienti dai paesi limitrofi.

Le aspettative delle famiglie nei confronti della scuola sono generalmente alte; buona è l’attenzione riguardo alle problematiche educative e alla collaborazione con i docenti.

Nella popolazione scolastica sono presenti anche alunni portatori di handicap e alunni che manifestano disagio comportamentale, difficoltà di ascolto e di concentrazione, nonché talvolta eccessiva vivacità. Il gruppo di lavoro per l’handicap si  attiva per favorire l’integrazione degli allievi in difficoltà e i portatori di handicap  in collaborazione con i servizi sociali e l’ UONPIA. La commissione Educazione alla Salute da diversi anni programma iniziative per prevenire il disagio giovanile, anche con la collaborazione di servizi e associazioni presenti nel territorio.

 

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