LA
FORMAZIONE DELLE CLASSI
Le classi e le sezioni vengono formate sulla base di criteri proposti dagli Organi
Collegiali della scuola con modalità diverse e nel rispetto delle scelte
formulate dalle famiglie al momento dell’iscrizione, salvo incompatibilità
con l’organico assegnato alla scuola. Ogni ordine di scuola elabora metodologie
idonee a costituire le classi secondo i criteri deliberati. Il Dirigente scolastico è responsabile
della procedura. L’assegnazione della sezione avviene per sorteggio. Scuola
dell’Infanzia Ogni
sezione è composta in modo equi eterogeneo da bambini di età diversa. Per
la formazione delle sezioni vengono seguiti i seguenti criteri: ·
pari numero di
alunni maschi e femmine in ciascuna sezione, per quanto possibile; ·
pari
suddivisione degli alunni per semestre di nascita, nei limiti del possibile; ·
inserimento in
sezioni diverse di gemelli e fratelli; ·
suddivisione
dei bambini richiedenti il post scuola nelle diverse sezioni; ·
inserimento
pilotato di casi segnalati dall’équipe o dall’assistente sociale. Modalità di formazione: - osservazione diretta dei bambini durante le
attività di reinserimento
- dati rilevati dal
questionario somministrato ai genitori
-
eventuale colloquio con le educatrici del Nido, se frequentato. (Le
preferenze eventualmente espresse dai genitori potranno essere soddisfatte se
non vi è incompatibilità con i dati dell’osservazione e con i criteri
precedentemente espressi)
Scuola
primaria I
gruppi classe vengono costituiti secondo i seguenti criteri e modalità: a.
classi omogenee fra loro ed eterogenee al loro
interno b.
classi con pari numero di maschi e femmine con
riguardo al semestre di nascita c.
abbinamento per sorteggio alla sezione Le
insegnanti della scuola primaria formeranno i gruppi in collaborazione con le
docenti della scuola dell’infanzia da cui provengono i bambini, anche
attraverso lo scambio di informazioni strutturate. Scuola
secondaria di 1° grado Per procedere alla formazione dei gruppi di classi
prime, un’apposita commissione mista (scuola primaria e secondaria) predispone
prove oggettive , relative ad
abilità e contenuti di base ritenuti indispensabili ad iniziare il percorso
didattico nel ciclo di scuole successivo. I risultati di tali prove,
somministrate dalle maestre, vengono tabulati e confrontati con l’andamento
dell’allievo nel corso della quinta . A tal fine le insegnanti tracciano il
profilo dell’alunno sulla base di un questionario. I risultati del
questionario e delle prove di ingresso concorrono alla formazione dei livelli di
preparazione di base (cinque); all’interno di ogni gruppo classe sono,
infatti, presenti in modo equilibrato, dal punto di vista numerico, alunni di
tutte le cinque fasce. Ciò permette di rispettare i criteri di equi eterogeneità
in quanto le classi si presentano tra loro omogenee, ma eterogenee al proprio
interno. Anche l’equilibrio numerico tra maschi e femmine
viene considerato, come pure la provenienza o l’eventuale incompatibilità tra
alunni segnalata dai docenti della primaria. |